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MV Agusta: un presente dinamico per un futuro (anche) elettrico 3

Potremmo parlare di una casa motociclistica, fondata dal conte Giovanni Agusta, che dal 1945 regala sogni di design, prestazioni e velocità agli appassionati delle due ruote. Potremmo parlare delle vittorie di Giacomo Agostini, il pilota più titolato nel mondo delle corse. Potremmo parlare di meccanica e di motori, quelli che fanno girare la testa a tutti al loro passaggio, quelli che non lasciano indifferente nemmeno chi non è mai salito su una moto. Oppure potremmo parlare dei dettagli che fanno la differenza, che rendono ogni realizzazione MV Agusta, in qualche modo unica, distintiva, esclusiva e ne alimentano il mito da quasi 80 anni.

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Invece vogliamo parlare di altro. Sì, perché tutto ciò fa parte del presente e del passato del marchio lombardo, e noi, come da prassi su eMoving Magazine, vogliamo parlare del futuro. Di cosa bolle nella pentola di uno dei costruttori più apprezzati e riconosciuti nel mondo delle due ruote. Per occuparci di visioni future però non possiamo non partire dal presente. Una realtà come ce n’erano tante in Italia, ma come poche sono rimaste. Siamo per questo entrati nella sede di MV Agusta, un complesso industriale in fase di completo rinnovamento, che trova posto nei vecchi stabilimenti Cagiva, proprio sulle sponde del lago di Varese. Qui, con passione, determinazione e competenza, ancora oggi si assemblano a mano, pezzo per pezzo, le moto che alimentano il mito di MV. Partendo dai motori, anch’essi assemblati a mano, uno per uno. Fino al telaio e alle parti elettroniche.

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Visitando la catena di produzione è possibile partecipare alla genesi di ogni singola moto che viene stoccata nella wharehouse per essere poi spedita in tutto il mondo. Per non parlare della sezione dedicata ai modelli speciali o customizzati, dove un singolo tecnico monta un’intera moto mettendoci cuore, cervello e firma secondo la filosofia: “One man one piece”. Ma questo, come detto è il presente. Certo, MV Agusta non smetterà di produrre raffinate e prestazionali moto endotermiche, ma la dirigenza non nasconde quelli che sono i piani industriali per garantire l’espansione e il futuro dell’azienda. E questi passano per la eMobility.

Una mobilità che cambia

Lo stesso approccio e la stessa cura che da sempre contraddistingue il marchio vengono infatti riportate anche in questa nuova avventura ed è visibile nelle realizzazioni già presenti a catalogo, come le bici Amo, e il monopattino elettrico che porta con sé il design inconfondibile MV Agusta. Da poco è stata fondata una vera e propria start-up, che ha il suo headquarter a pochi chilometri di distanza, sulle colline del varesotto, precisamente a Morazzone, in un altro storico stabilimento. Qui nascono e si sviluppano quelle che sono le visioni future a propulsione elettrica.

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L’ambizione del marchio è chiara: arrivare, entro pochi anni, ad avere una gamma completa che possa competere con i più blasonati e radicati brand sul mercato, proponendo veicoli che contengono tutto il riconosciuto dna della casa italiana. Sportività, attenzione al dettaglio, qualità e design, sono i punti di partenza per la genesi di tutta la gamma elettrica. Molti dei progetti futuri sono top secret, ma questo comunque ci ha permesso di ottenere alcune informazioni sui piani aziendali e capire che “i ragazzi fanno sul serio”. Già più di trenta persone infatti lavorano per la divisione LEV di MV (per intenderci, gli stessi dipendenti di una piccola/ media azienda che produce bici) e il piano industriale è impostato. Ci sono gli spazi, le persone, le idee, ma per quanto riguarda i prodotti? Quelli arriveranno presto.

Amo eBike, la città secondo MV Agusta

Alcuni sono già stati lanciati sul mercato con un discreto successo, anche se tanto è ancora da costruire, e le vendite avvengono (per ora) solo presso i dealer e i concessionari MV Agusta, oltre che on line. A capo del progetto il giovane Ratmir Sardarov, ceo dell’area e-mobility di MV. In gamma per ora un modello di bici, la Amo. La collezione prevede due varianti, ma altre declinazioni di questo progetto saranno presto disponibili e comprendono nuove colorazioni, oltre che la possibilità di acquistarla single speed, oppure con un cambio al movimento centrale; la trasmissione è a cinghia, un dettaglio raffinato che si sposa perfettamente con un mezzo da città veloce e pratico.

MV Agusta: un presente dinamico per un futuro (anche) elettrico

Nel nome di questa bici si esplicita subito l’amore di MV Agusta per questo progetto. Si tratta di una eBike per uso urban e commuting, votata alla leggerezza e alla guidabilità, che porta in sé la visione del brand, ma che è alla ricerca di una propria strada e di una propria identità. Questa eBike parte dal concetto che si possa essere attenti all’ambiente in modo divertente e con stile, aggiungendo comfort e silenziosità di marcia. La livrea rispecchia la tradizione MV Agusta, con i colori che rendono riconoscibili anche le sue moto. Infatti, vengono utilizzate le stesse vernici e decal dalla grande qualità e resa estetica.

Questi dettagli, uniti all’autonomia e alla ricarica veloce, ne fanno la compagna per recarsi al lavoro “dribblando” il traffico, oppure per viaggi di piacere nei giorni liberi, il tutto a emissioni zero. La casa lombarda non si risparmia certo sulla qualità costruttiva e combina materiali di qualità e durevoli (come, ad esempio, la forcella in carbonio) a lavorazioni con tolleranze minime, offrendo migliaia di chilometri di prestazioni senza alcuna manutenzione. Il motore della Amo è al mozzo posteriore e si attiva con un semplice tasto “one touch” dove il top tube incontra il tubo sterzo, questo consente di attivare l’assistenza con un tocco del dito e iniziare subito a pedalare. Esistono, come detto, due versioni della eBike Amo di MV Agusta: la RR, e una versione limitata chiamata RC, con ruote ad alto profilo in carbonio.

Rapido: kick-scooter made in Italy

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L’idea è di usare l’immenso heritage a disposizione come punto di partenza per creare un’immagine moderna in una nuova classe di prodotti. Proprio come avviene anche nel monopattino (o come viene chiamato in inglese kick-scooter), denominato Rapido Serie Oro, che riprende gli stilemi della celeberrima moto Brutale per ottenere un design unico nel panorama di questo genere di prodotti. È dotato di un motore brushless che fornisce una potenza continua di 500 W e garantisce un’ottima ripresa anche nei tratti in salita, senza rallentamenti. Si possono scegliere quattro livelli di prestazione (Pedonale, Eco, Comfort e Sport+).

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Ciascuna fornisce una differente velocità e consumo di energia con una coppia di 25 Nm e una velocità massima (possibile solo in aree private) di 38 Km/h. Anche lo schermo del display richiama quello della moto, come il fanale anteriore, per caratterizzare un prodotto che non è solo una semplice manovra di “branding”, ma un raffinato esercizio di design che acquista carattere indiscusso