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Austria: crescono i finanziamenti per le moto elettriche 1

Nel mondo dell’elettrico, gli scooter registrano numeri importanti sia in termini di crescita che di immatricolato, mentre le moto ancora non riescono a spiccare il volo definitivo.

In questo senso, un ruolo chiave è giocato dagli elevati costi e dalla scarsa autonomia. Per svariate ragioni, dunque, di moto elettriche se ne vedono ancora poche. Un problema che riguarda non solo l’Italia (lo scorso anno le moto elettriche erano solo 606), ma anche il resto d’Europa.

Il caso Austria

Anche l’Austria, dunque, si ritrova ad avere la stessa problematica e, per risolverla, ha optato per l’aumento degli incentivi. Non a caso, infatti, il Ministero della Protezione del Clima e Arge2Rad hanno deciso per un maggiore stanziamento per il 2022. Adesso, infatti, il bonus per l’acquisto di una moto ammonta fino a 1.900 euro.

In riferimento a ciò, Karin Munk, segretario generale di Arge 2Rad ha dichiarato: “Le trattative con il Ministero della Protezione del Clima sono state costruttive ed eque. La quota attualmente molto piccola del nostro segmento A2 e A necessita di una leva per abbattere le emissioni anche fuori dalle città”.

Oltre ai sostegni per le moto di medie e alte prestazioni, il governo austriaco propone anche un bonus di 800 euro per i veicoli elettrici di minor potenza. Ma, per poter beneficiare dell’ecobonus, bisogna dare prova di effettuare le ricariche con energia rinnovabile.