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Honda traccia la strada verso la mobilità elettrica

Il futuro di Honda sarà sempre più elettrico e all’insegna dell’innovazione tecnologica, su questo non ci sono dubbi.

Il gruppo giapponese, infatti, è il maggior produttore di propulsori, con vendite annuali vicine ai 30 milioni di unità.

La scelta quindi di raggiungere la neutralità ecologica per tutti i prodotti e le attività aziendali entro il 2050, avrà sicuramente un forte impatto.

La vera rivoluzione, però, riguarderà le batterie.

Honda traccia la strada verso la mobilità elettrica 1

Honda prevede, infatti, due fasi: fino al 2025 continuerà ad utilizzare le batterie agli ioni di Litio sviluppando in parallelo la tecnologia successiva, quella delle batterie allo stato solido. L’obiettivo è quello di avere i primi prototipi funzionanti entro la primavera 2024 e introdurre la nuova tecnologia sul mercato nella seconda metà degli anni 2020. Dal 2026, invece, Honda inizierà ad adottare Honda e:Architecture, una piattaforma EV che combina la piattaforma hardware e la piattaforma software. Il brand giapponese prevede di lanciare sul mercato veicoli elettrici a prezzi accessibili già dal 2027.

Entro il 2030, infine, la multinazionale asiatica prevede di mettere su strada 30 modelli EV con un volume di produzione di oltre due milioni di unità all’anno.

Honda avrebbe messo in preventivo di investire circa otto trilioni di yen (circa 58 miliardi di euro) in ricerca e sviluppo nei prossimi dieci anni.