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L'editoriale del Direttore / Ripartendo da EICMA

Emoving Magazine chiude l’anno con un’uscita in speciale distribuzione anche a EICMA: giunta all’edizione 79, l’Esposizione internazionale delle due ruote si svolgerà dall’8 al 13 novembre. Con numeri che tornano ad essere più vicini a quelli pre-Covid, visto che si contano oltre 1.300 marchi presenti ed espositori da 43 Paesi. Vi racconteremo sul prossimo numero i dettagli della fiera milanese. Di certo, quello che è già emerso prima ancora del suo effettivo svolgimento è l’importante e ulteriore evoluzione che nel giro di solo un anno il settore elettrico delle due ruote ha avuto. Sotto vari punti di vista.

Ricordiamo bene che a EICMA 2021 alcuni marchi di moto, anche molto blasonati, non avevano sorprendentemente presentato neanche un modello elettrico. La musica pare ormai definitivamente cambiata. Oggi quasi nessuno prescinde dall’inserimento nella propria gamma di una o più proposte alternative a quelle con motore endotermico. Che, lo ribadiamo, per le moto avranno comunque la loro ragione d’essere ancora per parecchi anni. A differenza di quanto (forse) accadrà nelle auto. Vale la pena ricordare, infatti, che le attuali normative europee, qualora non vengano modificate, impongono lo stop delle vendite di auto diesel e benzina dal 31 dicembre 2035.

Dicevamo: cadute ormai tutte le barriere ideologiche nel settore della bicicletta, anche quello delle moto si sta adeguando e strutturando sempre più. Con un proliferare di notizie e iniziative delle quali vi diamo puntuale conto sui nostri media. Tra le più recenti: Harley Davidson quota in borsa il settore elettrico; Honda e Sony stringono un accordo per la creazione di nuovi veicoli; Kawasaki svela le sue prime proposte in questo segmento. I nuovi incentivi su moto e scooter elettrici confermati proprio a ottobre favoriranno senz’altro un fine anno in positivo per il mercato italiano, dopo il deciso rallentamento degli ultimi mesi, vuoi per gli aumenti del costo dell’energia o del diminuito potere d’acquisto di una fascia crescente di italiani. O proprio perché si attendevano nuovi incentivi statali, che certo non possono essere sempre il fattore determinante per indirizzare il mercato. Ecco perché bisogna lavorare su una maggiore e continua diffusione della cultura della nuova mobilità, la quale sarà sempre più elettrica, responsabile e condivisa. È quello che recita anche il claim degli Emoving Days, l’atteso evento organizzato proprio dal nostro gruppo editoriale (a proposito, segnatevi in agenda le nuove date: 31 marzo, 1-2 aprile, CityLife Milano).

In questa direzione, sarà fondamentale anche il ruolo di tutti gli operatori del settore, con le aziende che dovrebbero essere in prima f ila a dare il buon esempio. Meglio se unite e con strategie e obiettivi condivisi. Ecco perché risulta davvero importante il ruolo di un’associazione come ANCMA. Di questo e di molto altro abbiamo parlato proprio con il suo presidente Paolo Magri, nell’interessante intervista di pagina 12. Ne emerge il fermento delle aziende italiane, tra le quali si trovano spesso visioni, idee e soluzioni realmente innovative. È il caso di Eurisko (si veda profilo alle pagine 22-23), che propone modelli di ricariche plug&play partendo da un concetto di sostenibilità reale. Poco marketing e tanta sostanza.

È proprio questo modello che vorremmo promuovere, parlando anche di quelli che sono a volte i lati oscuri di un settore che ancora deve trovare in parte la sua via. Come abbiamo cercato di fare nell’articolo sulla sostenibilità effettiva dei monopattini elettrici. Un’analisi critica ma costruttiva per migliorare e favorire l’ideazione di prodotti sempre più efficienti e virtuosi dal punto di vista ecologico ma anche economico. Insomma, con un reale ritorno positivo per le nostre città e per l’ambiente.

Benedetto Sironi – Editoriale Emoving Magazine n° 09-10/2022