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Come annunciato a marzo 2022 nel corso della presentazione del piano strategico, Eni ha costituito la nuova società dedicata alla mobilità sostenibile e posizionata in modo unico come business multi-energy e multi-service focalizzato sul cliente. La realtà è denominata Eni Sustainable Mobility ed è operativa dal 1 gennaio 2023.

A tale società Eni conferisce le attività di bioraffinazione, di commercializzazione e distribuzione di tutti i vettori energetici per la mobilità tra cui i carburanti anche di natura biologica come l’HVO (Hydrogenated Vegetable Oil) e il biometano, le ricariche elettriche nelle stazioni di servizio e l’idrogeno, i bitumi, lubrificanti e combustibili in genere, nonché l’offerta dei servizi connessi alla mobilità come il car sharing Enjoy, la ristorazione e in generale i servizi presenti nei punti vendita.

La creazione di Eni Sustainable Mobility rafforza l’impegno di Eni per raggiungere il net-zero carbon entro il 2050, predisponendola a un assetto industriale che riduce le emissioni dalle proprie attività produttive (scope 1 e 2) e che, con la diminuzione delle domanda di carburanti fossili, azzera nel tempo anche la componente scope 3 delle emissioni carboniche attraverso la vendita ai propri clienti di prodotti bio, green e blu, identificando un modello distintivo nel panorama energetico mondiale.

Eni Sustainable Mobility è direttamente controllata da Eni, che ne detiene il 100% del capitale sociale.