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Una decisione che farà sicuramente discutere. Torino ha deciso con una vera e propria rivoluzione di mettere ordine al  fenomeno dei monopattini elettrici in condivisione. Il Tar aveva dilatato i tempi per l’entrata in vigore della nuova convenzione ma, ora, la data in cui partirà è ufficiale.

Dal 1 febbraio 2023 fino al 31 ottobre 2025, infatti, delle undici aziende che erano presenti sul territorio, solo quattro rimarranno a occuparsi di sharing mobility: Dott, Bird, Link e Helbiz. In totale, comporranno una flotta di tremila mezzi, dal momento che ogni compagnia metterà in strada 750 mezzi a testa.

Torino: arriva la “rivoluzione” per i monopattini in sharing

L’obiettivo della manovra, voluta dal Comune, è quello di dare ordine al fenomeno dell’invasione dei monopattini elettrici. Infatti, da undici società autorizzate all’inizio, Torino ne ha tenute solo quattro. Oltre al taglio dei gestori, il Comune ha già annunciato che finirà anche la tolleranza per la sosta scorretta. Arriverà il divieto categorico di abbandonare i mezzi nelle piazze auliche torinesi e sui marciapiedi. Inoltre, il Comune ha deciso che gli operatori dovranno impedire, tramite le proprie applicazioni, ai loro utenti di lasciare i monopattini nelle aree in cui è vietata la sosta. Se qualcuno dovesse abbandonare il mezzo in una zona vietata o decidesse di vandalizzarlo, le società dovranno provvedere (a loro spese) al recupero.

I gestori delle società che forniscono un servizio di sharing di monopattini elettrici, inoltre, secondo la nuova regolamentazione dovranno sottoscrivere una polizza fideiussoria. Questo servirà per l’eventuale sospensione dell’attività o per eventuali oneri di recupero da parte del Comune. Se le aziende selezionate non dovessero rispettare le norme e dovessero più volte agire sotto gli standard minimi di qualità, verranno eliminate dall’accordo.

Fonte: mole24.it