In questo articolo si parla di:
L'editoriale del Direttore / Brusche frenate e attese ripartenze

Come sono andati i primi sei mesi del 2023 per il mercato delle due ruote? Arrivati in questo periodo dell’anno ci poniamo sempre questa domanda, perché è interessante capire come si sta muovendo il settore. Un giro di boa utile per decifrare nel dettaglio il peso specifico dei vari segmenti che vanno a comporre il puzzle del mercato. Un settore che si trova in una condizione un po’ particolare: se il sole splende sull’estate delle due ruote a motore endotermico, discorso diverso riguarda il comparto elettrico.

Ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire cosa è successo in questa prima parte del 2023 e che cosa ha generato questo rallentamento nelle vendite dei mezzi elettrici a due ruote (bici escluse). Un comparto che ha chiuso i primi sei mesi con un -20,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno con circa 1.800 immatricolazioni in meno (7.237 contro 9.089). A pesare è soprattutto il -22% del segmento scooter, che ha contribuito per più di metà al totale delle vendite elettriche. Considerazione uguale, ma di segno opposto per le moto. Pur segnando un -40,6% nel primo semestre, si parla di numeri così bassi da influenzare con scarsa incisività il mercato. Saldo negativo, anche se più contenuto, per i ciclomotori (-16%). A questo riguardo, Ancma ha chiesto che “vengano assegnati all’esercizio 2023 i fondi avanzati lo scorso anno per l’elettrico in modo che la dotazione complessiva per gli incentivi all’acquisto non si esaurisca anzitempo e possa contare su una continuità strutturale in grado di migliorare l’efficacia dello strumento e sostenere un mercato ancora giovane, ma molto promettente”.

Numerosi altri, come di consueto, gli spunti utili e le storie significative raccontate nelle pagine di questo numero di Emoving Magazine. Non sempre felici e virtuose. Prendiamo la case history del marchio VanMoof. Considerato uno dei brand più popolari e alla moda del settore, l’azienda olandese aveva raccolto dal 2009 ben 200 milioni di euro di investimenti. Ma i tanti problemi irrisolti (spiegati all’interno dell’articolo) nel corso degli anni hanno portato a un fragoroso fallimento. Con un finale forse a (parziale) lieto fine: lo scorso 31 agosto dopo una prima offerta di micromobility.com (ex Helbiz), i curatori fallimentari hanno accettato quella di Lavoie, azienda di mobilità urbana di McLaren Applied, che è diventata dunque la nuova proprietaria di VanMoof. Il presidente Nick Fry ha già anticipato una svolta nella gestione futura del brand: il nuovo modello di business prevedrà l’abbandono della strategia legata ai negozi di proprietà, con l’obiettivo di appoggiarsi a retailer terzi per la vendita e le riparazioni. A ribadire, insomma, l’importanza ancora fondamentale di una rete di negozi specializzati nel settore bike.

Venendo alle novità sul fronte delle eBike, invece, durante la 31esima edizione di Eurobike il numero di eMtb, eCargo, eCity ed eTrekking viste all’interno di Messe Frankfurt è stato davvero notevole. Ma la mobilità elettrica, come ci piace ribadire spesso tramite la voce di Emoving Magazine, è in continua evoluzione e ciò lo si vede non solo sulle strade, ma anche nelle fiere di settore. Ecco perché anche una manifestazione “ciclocentrica” come era Eurobike ha deciso negli ultimi anni di dedicare un intero padiglione all’eMobility. Su questo magazine abbiamo selezionato alcuni mezzi che ci hanno particolarmente colpito.

Bici elettriche che sono sempre più importanti all’interno dei core business aziendali. Un caso su tutti è quello di Polini, che ha fatto registrare una crescita significativa anche nell’arco del 2023. Fin dal lancio del primo motore per bici a pedalata assistita nel 2016, anno dopo anno il brand ha aumentato gli investimenti nel mercato eBike, proponendo al pubblico non solo drive train, ma anche prodotti correlati come batterie e display. La strategia vincente di Polini, sia dal punto di vista commerciale sia da quello del marketing, ha dato ulteriori frutti negli ultimi mesi, contribuendo a un incremento notevole del fatturato legato alle eBike, con una crescita del 25% rispetto all’anno precedente.

Chiudiamo questo editoriale con un classico e doveroso “Save the date” per il 22-23-24 marzo 2024. Vale a dire le nuove date degli Emoving Days, l’atteso evento dedicato ai mezzi elettrici organizzato dal nostro gruppo e giunto alla quarta edizione, dopo il grandissimo successo dello scorso anno. Confermate anche location (CityLife Milano) e formula (tra giornata business il venerdì e villaggio al pubblico nel weekend). Ma non mancheranno alcune chicche e novità, che vi riveleremo già nelle prossime settimane. Confidando, magari proprio in quell’occasione, di poter commentare una ripartenza del comparto, dopo la frenata nella prima metà del 2023.

Benedetto Sironi – Editoriale Emoving Magazine n° 07-08/2023