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L’anno del comparto elettrico italiano parte almeno parzialmente sotto buoni auspici e con la “spinta” giusta. Parliamo in particolare del rinnovo degli incentivi per l’acquisto di ciclomotori, motocicli e quadricicli che rientrano in determinate categorie (vi spieghiamo tutto nell’articolo alle pagine 18-19). La piattaforma per le prenotazioni ha riaperto il 23 gennaio e questa è senz’altro una buona notizia che, auspicabilmente, invertirà la tendenza negativa del mercato registrata nell’ultimo trimestre 2023. La fine prematura degli incentivi nella seconda metà della stagione, infatti, ha penalizzato il settore delle due ruote a batteria: tra ottobre e dicembre il comparto ha immatricolato 1.881 unità su un mercato che nell’ultimo trimestre del 2022 era stato di 3.599 mezzi. Con soli 419 veicoli venduti a dicembre c’è stato il crollo che in tanti temevano. L’anno si è chiuso in generale per questo segmento dell’elettrico con una flessione del 26,32% e 12.048 unità immesse sul mercato.

Come ripartire, quindi? Sicuramente, come ci hanno confermato tanti espositori anche alla scorsa edizione di Eicma, un boost per il settore può arrivare proprio dagli incentivi. Anche Ancma in una nota aveva sottolineato: “Appare sempre più urgente scongelare le risorse avanzate dalla campagna 2022, pari a 5,6 milioni di euro, che consentirebbero al mercato di traguardare la fine dell’anno. Si rinnova pertanto l’appello al Governo di sostenere il mercato elettrico già naturalmente orientato verso gli obiettivi comunitari di sostenibilità ambientale”. Ecco quindi l’approvazione di uno stanziamento di 15 milioni di euro che permetterà di offrire un contributo del 30% del prezzo di acquisto fino al massimo di 3 mila euro e del 40% fino a 4 mila euro se viene rottamato un veicolo di classe da Euro 0 a 3. Per i ciclomotori e motocicli endotermici, nuovi di fabbrica, è invece previsto, a fronte di uno sconto del venditore del 5%, un contributo del 40% del prezzo d’acquisto, fino a un massimo di 2.500 euro, se c’è la contestuale rottamazione di una moto o scooter di classe inquinante da Euro 0 a Euro 3. Questa categoria di ecobonus è finanziata con 5 milioni per il 2024.

Possiamo quindi ritenerci soddisfatti e fiduciosi che questo porterà nuovamente il mercato a crescere in modo continuativo? In parte sì. Ma dobbiamo altresì considerare che lo scorso anno i milioni di euro a disposizione furono 35 e che si sono esauriti in circa nove mesi. Ecco perché, a maggior ragione, quest’anno servirebbe perlomeno “raddoppiare” in qualche modo gli incentivi. Non solo a livello economico, ma anche dal punto di vista delle attività di promozione e cultura sui mezzi elettrici che è possibile mettere in atto. Tra queste rientrano senz’altro tutti gli eventi che contribuiscono a promuovere queste nuove forme di mobilità e a diffondere la giusta cultura dell’elettrico, settore che è ancora vittima di alcuni pregiudizi non più giustificati e giustificabili. Ben vengano quindi fiere, manifestazioni e road show dedicati sia all’esposizione ma anche ai test verso il pubblico finale. Appuntamenti nei quali è spesso strategica anche la presenza degli operatori del settore. Per questo motivo a pagina 20 vi proponiamo un bel Save The Date con gli eventi più importanti da mettere in agenda. Partendo proprio dalla quarta edizione degli Emoving Days organizzati dal nostro gruppo, che tornano con ulteriori grandi novità dopo il successo del 2023. I quali, non a caso, riproporranno la formula tanto apprezzata lo scorso anno di una giornata puramente b2b per gli addetti ai lavori (venerdì 22 marzo) e una ricca due giorni dedicata al pubblico con molti dei migliori brand presenti con i propri mezzi a disposizione per approfondimenti e test. Anche questi, per l’appunto, due ottimi incentivi all’acquisto.

Benedetto Sironi

benedetto.sironi@mag-net.it