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Dal 25 al 27 settembre nel polo fieristico SiciliaFiera, a Misterbianco, si terrà ‘HeySun’, il primo grande evento internazionale del Sud Italia dedicato alle energie rinnovabili. Tre giorni intensi tra networking, incontri, tavole rotonde all’interno della più grande area espositiva del Sud. Le aree tematiche spazieranno dal solare, al fotovoltaico, all’eolico, al geotermico, all’idrogeno verde, con uno sguardo attento all’agrivoltaico, tema di grande interesse per la Sicilia e, ancora alla mobilità elettrica, cogenerazione, sustainable city.

Nino Di Cavolo, presidente di SiciliaFiera, ha dichiarato: “La Sicilia è la regione italiana che gode di un irraggiamento solare maggiore alle altre, circa il 30%. Avendo, quindi, un grande potenziale dato sia dalla latitudine che da un numero più elevato di giornate di sole. Quindi, abbiamo pensato di organizzare la nostra prima fiera all’energia pulita, omaggiando il Sole.  Non a caso il nome HeySun. Il nostro Polo Fieristico gode di una posizione privilegiata essendo al centro del Mediterraneo. Quindi, ha la possibilità di confrontarsi e dialogare con i Paesi dell’Europa, dell’Est e dell’Africa e del mondo arabo. Molti i progetti che stiamo curando a tal proposito, come quello su cosa fare alla fine vita del pannello fotovoltaico, con una dimostrazione durante i giorni dell’evento. Molta attenzione da parte delle istituzioni, infatti, la conferenza stampa si svolgerà a Roma, presso il Ministero del Made in Italy. Coinvolte pure le associazioni di categoria e le Università. A partecipare ai lavori anche un comitato tecnico scientifico, che racchiude tutte le eccellenze del mondo accademico e imprenditoriale”.

‘HeySun’ si articolerà in 30 mila metri quadrati, due padiglioni, con la possibilità di fruire delle aree esterne di circa 80 mila metri quadrati con espositori provenienti da tutto il mondo. Ci sarà un cartellone ricco di iniziative culturali, formative e informative legate al mondo della sostenibilità e della transizione energetica, coinvolgendo le scuole perché i giovani rappresentano il futuro e gli studenti avranno la possibilità di vivere momenti per apprendere ‘divertendosi’ le buone prassi della sostenibilità applicate nel quotidiano.