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Per il produttore di eDrive Bafang Electric, il 2023 è stato un anno piuttosto impegnativo. Secondo il report finanziario dell’azienda, la loro performance ha risentito negativamente dei conflitti geopolitici, dell’inflazione, di una domanda rallentata da parte dei consumatori e degli alti livelli di inventario.

Il calo delle vendite di eBike in Paesi principali come la Germanie e l’Olanda ha avuto un impatto diretto nel fatturato di Bafang. Il marchio riporta infatti una riduzione del 42,2% nel reddito operativo da € 360 milioni nel 2022 a € 206 milioni l’anno scorso. Il profitto netto è calato ulteriormente, da € 66 milioni nel 2022 a € 16 milioni nel 2023.

Visione a lungo termine positiva

Bafang riconosce la situazione di mercato sfidante, ma nota anche che sia in Germania, sia nei Paesi Bassi, nonché in Belgio, le vendite di eBike stanno superando quelle delle bici muscolari.

Ci vorrà ancora del tempo per portare l’inventario a una condizione regolare e per recuperare i consumi, ma nel lungo periodo, con la necessità di ridurre o addirittura eliminare le emissioni di carbonio, sempre più Paesi supporteranno l’elettrificazione della mobilità tramite un aumento di sussidi e investimenti nelle infrastrutture. Il mercato delle bici elettriche ha un futuro radioso davanti a sé“, scrive Bafang nel report finanziario 2023.

In risposta alle attuali condizioni di mercato, il brand continua a rafforzare gli investimenti in ricerca e sviluppo di tecnologia, qualità dei prodotti e servizi di post-vendita, oltre a consolidare la competitività. Aderendo allo stesso tempo a un ampio portfolio di prodotti personalizzati, Bafang sta anche accelerando la standardizzazione di prodotto e sta creando un sistema di servizi flessibile di r&d e produzione che combina la standardizzazione alla personalizzazione.

La produzione di eDrive del marchio è suddivisa in tre categorie: motori a mozzo, motori a trasmissione media e motori integrati nella ruota. L’anno scorso, tutte e tre le categorie hanno visto una riduzione nel volume di produzione a doppia cifra. Bafang ha riportato un volume di produzione di 767.243 motori a mozzo, con un declino anno su anno del 32,3%. Il volume dei motori a trasmissione media è calato del 53,9% a 247.830 unità, mentre la categoria principale dei motori integrati è scesa del 28,8%, a 3.055.962 unità.

Ampio portfolio prodotti

Oggi, Bafang offre quasi cento diversi tipi di motori che possono essere divisi tra quelli a trasmissione media e quelli a mozzo. Ognuno di questi prevede anche controller, display, batterie e altri accessori elettrici combinati.

Rispetto ai nostri principali competitor oltreoceano, abbiamo sviluppato un ampio range di prodotti di alta, media e bassa gamma, per un forte vantaggio competitivo e una base clienti molto più ampia. Questo ci dà solide fondamenta per progredire ulteriormente con la nostra espansione“, ha scritto Bafang.

Per giocare d’anticipo sul futuro del mercato bici, il marchio ha aperto un nuovo stabilimento per drive elettrici a Tianjin, Cina, istituito l’anno scorso. A inizio anno, Bafang si è trasferito in una struttura per la prodizione di batterie a litio e drive system di alta gamma a Suzhou, Cina. Per ottenere un lead-time più basso, ha profuso molti dei suoi sforzi per ottenere una certificazione doganale avanzata. Da adesso, l’azienda potrà godere di maggiore convenienza in termini di velocità doganale e tasso di ispezione per import ed export, cosa che aiuterà l’efficienza dello sdoganamento di importazioni ed esportazioni tra l’azienda e i suoi clienti.

Mercato locale vs export

Nell’ultimo decennio, il mercato locale ha assunto sempre più rilevanza per Bafang. Nel 2023, l’azienda ha generato il 66% del suo turnover in Cina, più o meno lo stesso del 2022. Visto che molti di questi articoli sono forniti a produttori locali che lavorano con clienti oltreoceano, la maggior parte dei prodotti del marchio viene esportato. Si stima che circa 130.000 eBike sono state esportate nell’Unione Europea nel 2023.

Il mercato locale è vasto“, scrive Bafang nel suo report finanziario. “Una stima di 55 milioni di due ruote elettriche vengono vendute annualmente in Cina, di cui 49,5 milioni sono eBike. Tuttavia, queste bici vendute in Cina sono ancora ai loro primi passi. La mobilità e gli sport a zero emissioni sono importanti per il Paese e sono promossi dal governo. Però la maggior parte delle biciclette elettriche distribuite in Cina impiegano ancora vecchie tecnologie di batterie per via delle barriere tecniche più basse, dei prezzi più abbordabili, e dell’adattabilità alle richieste dei consumatori cinesi“.

Il governo sta cercando di migliorare la qualità dell’industria della mobilità stabilendo nuovi standard a beneficio di aziende come Bafang.

Fonte: Bike Europe