Dopo le notizie emerse ieri in merito alla decisione delle associazioni tedesche ZIV e Zukunft Fahrrad di interrompere la collaborazione con Eurobike, è arrivata la pronta replica da parte dell’organizzazione della fiera. “Negli ultimi mesi siamo stati impegnati in un dialogo stretto e costruttivo con gli operatori del settore, ricevendo preziosi contributi da tutto il comparto. Attraverso sondaggi e proposte, tra cui un “piano in dieci punti” elaborato dalle stesse associazioni, abbiamo raccolto suggerimenti su come sviluppare ulteriormente Eurobike”, si legge nella nota.
Molte di queste proposte sono già state attuate e comunicate: tra le principali, la modifica della durata della fiera, l’introduzione di nuove opzioni di partecipazione per gli espositori e il riallineamento del programma congressuale. Inoltre, sarà istituito un comitato consultivo che coinvolgerà i diversi target di Eurobike, con il compito di accompagnare in modo continuativo l’evoluzione dell’evento. Stephan Kurzawski, di Messe Frankfurt, ne assumerà la presidenza.

“Nell’interesse dell’intera industria ciclistica stiamo lavorando a ulteriori sviluppi concettuali e a misure di adattamento per garantire un progresso costante della fiera. Alla luce di ciò, siamo sorpresi dalla decisione delle associazioni di categoria, poiché il dialogo tra tutte le parti si è sempre svolto in modo obiettivo e orientato alla ricerca di soluzioni”, prosegue la nota.
Eurobike ribadisce infine il proprio impegno a collaborare con l’industria e le istituzioni politiche per sviluppare costantemente la manifestazione e rafforzarne il ruolo di fiera leader a livello nazionale e internazionale.